Hall del Brown's Hotel (Foto di Janos Grapow)
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Immagini di proprietà del Brown's Hotel

Scheda Opera

Brown’s Hotel, il più antico hotel di lusso a Londra

Aggiornato il 16.04.2024

Così recitava The Morning Post il 12 marzo 1832: “Appartamenti Spaziosi. Alle famiglie e ai membri del Parlamento – J. Brown li prega di informarli che ha appena allestito la casa, al 23 di Dover-street, Piccadilly, dove è sicuro che troveranno ogni comodità e comfort.”

Questa scoperta è molto recente visto che nel 2022 l’hotel pensava di aver festeggiato il suo 185° compleanno mentre una nuova e approfondita ricerca, disponibile nel libro “Brown’s Hotel: A Family Affair”, ha rivelato che l’hotel può orgogliosamente aggiungere cinque anni alla sua età: è stato fondato nel 1832 da James e Sarah Brown.

Non è mai stato rinominato, ricostruito o trasferito, il che lo rende il più antico hotel di lusso di Londra.

Presentazione

Iconico albergo di lusso nel cuore dell’elegante Mayfair di Londra, il Brown’s Hotel fonde storia e raffinatezza del XXI secolo in modo mirabile.

Il Brown’s Hotel è una destinazione di alto livello che si distingue da sempre, rifugio preferito di reali, presidenti e grandi della letteratura.

Le 82 invitanti camere e le 33 lussuose suite del Brown’s Hotel offrono un comfort e uno stile eccezionali, coniugando le caratteristiche del passato con tocchi contemporanei.

Durante il soggiorno è possibile godersi un tè pomeridiano tipicamente britannico nella Drawing Room, assaporare la cucina raffinata del ristorante Charlie’s, sorseggiare un cocktail dopo il tramonto nell’elegante Donovan Bar e abbandonarsi alla beatitudine della Spa.

Al Brown’s Hotel si respira un forte senso di Londra. Mayfair – con le più celebri gallerie della città, ristoranti, parchi e vie dello shopping – evoca la tradizione unita a un vivace umorismo inglese e un tocco cosmopolita.

Glamour e allegria che l’indirizzo iconico merita e che il nome Forte assicura con la qualità e il fascino che contraddistinguono da sempre questo gruppo dell’hôtellerie di lusso.

La storia del Brown’s Hotel – I grandi letterati

Il fascino senza tempo del Brown’s Hotel sta nelle persone che lo hanno vissuto e abitato dal XIX secolo fino ai giorni nostri. È un insieme eterogeneo e curioso di personaggi: reali e governanti, signori e signore, politici e presidenti, diplomatici e burocrati, eroi ed eroine, scrittori ed editori, truffatori e truffatrici, spie e criminali di guerra, attori e giornalisti, baristi e camerieri, amici e nemici, membri delle forze armate, medici, leader religiosi, imprenditori, esploratori, uomini d’affari, inventori, scienziati e sposi novelli.

Ecco alcune delle loro storie.

I narratori hanno sempre trovato l’aria accogliente e confortante del Brown’s di loro gradimento. Uno dei più grandi fan dell’hotel era Rudyard Kipling, autore di IF e Il libro della Giungla. Dal giorno del suo matrimonio fino alla sua morte, avvenuta 44 anni dopo, l’hotel divenne come una seconda casa. Lo descrisse affettuosamente come “il nostro fedele, amato, caldo, affettuoso Brown’s Hotel“.

Il Brown’s ha davvero ispirato grandi nomi della letteratura.

Agatha Christie è stata un’altra ospite e il “At Bertram’s Hotel” deve molto alle sue esperienze al Brown’s (ma non la parte in cui l’hotel è un giro di criminalità organizzata!).

Stephen King scrisse la bozza di Misery, il suo romanzo del 1987 su un fan squilibrato, in questo hotel. Anche Mark Twain, Tom Wolfe, Arthur C Clarke, William Golding, Joseph Conrad e Jorge Luis Borges hanno soggiornato qui.

La storia del Brown’s Hotel – Nascite e matrimoni

Sarah Brown diede alla luce entrambi i suoi figli al Brown’s Hotel, dando inizio a una tendenza seguita dalla signora J Gubbins, dalla signora H W Kingsbury e dalla contessa di Dudley. Nel 1876 si verificò una nascita di altro tipo: Alexander Graham Bell fece la prima telefonata della Gran Bretagna nell’hotel.

La vicinanza dell’hotel alla chiesa di St George’s, Hanover Square, lo ha reso a lungo uno dei luoghi preferiti per le lune di miele e i ricevimenti di nozze. Il futuro presidente americano Theodore Roosevelt vi soggiornò prima del suo secondo matrimonio nel 1886. Era presente anche quando sua nipote Eleanor sposò un altro futuro presidente americano, Franklin Delano Roosevelt. Inevitabilmente la coppia andò in luna di miele al Brown’s.

La storia del Brown’s Hotel – Reali e presidenti

Brown’s ha una lunga storia come rifugio di reali e governanti in cerca di comfort, accoglienza e basso profilo. La maggior parte di loro veniva infatti per necessità, essendo stata mandata in esilio: la regina Elisabetta del Belgio durante la Prima Guerra Mondiale; Hailé Selassié dopo la crisi abissina del 1936; il re Zog d’Albania nel 1939. Il re Giorgio II di Grecia è stato a lungo ospite reale del Brown’s Hotel, utilizzandolo come base britannica tra il 1924 e il 1935 e facendo della sua suite la corte della famiglia reale greca.

La storia del Brown’s Hotel – Seconda guerra mondiale

Nel periodo precedente la Seconda Guerra Mondiale, l’aviatore americano Charles Lindbergh fu il primo ospite a venire in volo da solo in Gran Bretagna. Durante il suo soggiorno discusse lo stato dell’aviazione in Europa, fece visita all’ambasciatore americano Jack Kennedy e ai suoi figli, pranzò con l’ex primo ministro David Lloyd George, soggiornò con gli Astor a Cliveden e fece la prima prova di indossare una maschera antigas.

Durante la guerra stessa Brown’s accolse militari e politici delle nazioni alleate. Il primo ministro olandese Peter Gerbrandy, noto come “il Leone Marino” per i suoi enormi baffi, si stabilì al Brown’s per tutta la durata della guerra e dichiarò guerra al Giappone dal suo salotto.

Mentre Londra era in guerra, il Brown’s aggiunse alle sue strutture un rifugio antiaereo. Il direttore svizzero Anton Wallimann si impegnò a fondo per garantire un ambiente familiare e caloroso ai suoi ospiti. Faticava a trovare il cibo e il personale per servirlo. Un altro problema era il furto endemico. Di conseguenza, all’ora del tè ogni cameriere riceveva un cucchiaino che veniva passato da un ospite all’altro e recuperato dopo che tutti avevano mescolato il tè.

La storia del Brown’s Hotel – L’ampliamento negli anni

Il complesso del Brown’s si è ampliato in modo significativo rispetto alla casa a schiera iniziale al 23 di Dover Street. Il 21, 22 e 24 di Dover Street furono aggiunti da James Brown, mentre la famiglia Ford si allargò in Albemarle Street.

Quando James e Sarah Brown avviarono l’hotel, questo fu concepito come un “albergo privato” destinato alla nobiltà di campagna. I visitatori non potevano soggiornare nell’hotel a meno che non fossero conosciuti personalmente dalla famiglia Brown o avessero una lettera di presentazione.

Anche quando l’hotel si ampliò in epoca vittoriana, questa enfasi sulla discrezione e sulla privacy continuò, fornendo un punto di differenza rispetto agli hotel più grandi e appariscenti.

Nel 1905 Mark Twain scrisse che il Brown’s era una “locanda inglese, casalinga e vecchio stile, un rifugio benedetto di un tipo ormai raro in Inghilterra, che diventa sempre più raro“.

Solo nella seconda metà del XX secolo, il Brown’s divenne un hotel più aperto al pubblico, con il suo leggendario tè pomeridiano e l’apertura di un bar gestito dal famoso Harry Craddock.

La storia del Brown’s Hotel – A Rocco Forte Hotel

La Rocco Forte Hotels ha acquistato il Brown’s nel 2003 e l’hotel è stato riaperto da Margaret Thatcher dopo una ristrutturazione completa nel 2005. Il Brown’s continua a essere un affare di famiglia, guidato da Sir Rocco Forte, da sua sorella Lady Olga Shawcross e dai suoi figli Lydia, Irene e Charles. Essi seguono le orme degli ex proprietari James e Sarah Brown, dalla famiglia Ford e la famiglia Bon.

Nel 2016 l’hotel ha inaugurato la Kipling Suite, dedicata all’autore che si ritiene abbia scritto Il Libro della Giungla durante uno dei suoi numerosi soggiorni qui, e progettata dalla talentuosa Lady Olga Shawcross.

Nel 2032, prima del previsto, verranno festeggiati i 200 anni del Brown’s, una data certa oramai!

 

Per tutti gli amanti della storia, interessati a scoprire di più sull’affascinante percorso storico del Brown’s Hotel con le recenti ricerche avviate da Andy Williamson, potete acquistare il libroBrown’s Hotel: A Family Affair”. 

Per ogni ulteriore informazione e per prenotare il vostro soggiorno nell’hotel di lusso più antico di Londra, potete consultarne il sito ufficiale.

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