Maria Luisa di Borbone-Spagna (dettaglio)
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Maria Luisa, da Granduchessa di Toscana a Sacra Romana Imperatrice

Profilo

L’Infanta Maria Luisa di Spagna (1745-1792) è stata Imperatrice del Sacro Romano Impero, Regina di Germania, Regina d’Ungheria e Boemia e Granduchessa di Toscana come consorte di Leopoldo II, Sacro Romano Imperatore.

Primi anni

Maria Luisa nacque a Portici, in Campania, nella Reggia dei suoi genitori, Carlo, re di Napoli e Sicilia, e Maria Amalia di Sassonia, il 24 novembre 1745, il giorno del 21° compleanno della madre. Era la quinta figlia femmina e il secondo figlio sopravvissuto dei suoi genitori.

Suo padre, il futuro Carlo III di Spagna, era diventato re di Napoli e Sicilia nel 1735 dopo l’occupazione da parte degli spagnoli nella Guerra di successione polacca. Dopo che il padre divenne re di Spagna alla morte del suo prozio, Ferdinando VI di Spagna, nel 1759, divenne nota come Infanta Maria Luisa di Spagna e si trasferì con la famiglia in Spagna.

I suoi genitori ebbero in totale 13 figli, ma solo sette sopravvissero all’età adulta. 

Il quasi non matrimonio

Originariamente Maria Luisa avrebbe dovuto sposare il futuro imperatore Giuseppe II ma il matrimonio non si fece a causa della disapprovazione di Luigi XV di Francia, che desiderava invece che Giuseppe sposasse sua nipote, Isabella di Parma.

Il 16 febbraio 1764, Maria Luisa si sposò per procura a Madrid con Leopoldo, terzo figlio dell’imperatrice Maria Teresa e di Francesco II, Granduca di Toscana, ed erede designato del Granducato di Toscana. Dopo il matrimonio per procura, si recò in Austria passando per Barcellona, Genova e Bolzano. L’anno successivo, il 5 agosto, lo sposò personalmente a Innsbruck.

Tuttavia, il matrimonio quasi non si celebrò.

Leopoldo, infatti, si ammalò durante il viaggio verso Bolzano e, quando la famiglia si riunì a Innsbruck, soffriva di pleurite. Il giorno del matrimonio Leopoldo faticava a respirare e il sudore gli scendeva sul viso mentre recitava i voti nuziali. Appena sposati ufficialmente, Leopoldo fu messo a letto di corsa.

Maria Luisa ricevette il sostegno della nuova suocera ma entrambi erano molto preoccupati. Il giorno seguente Leopoldo stava ancora peggio e aveva una forte febbre. Maria Luisa si unì ai nuovi suoceri in una veglia silenziosa al suo capezzale. Ci vollero quasi due settimane prima che Leopoldo cominciasse a migliorare.

Granduchessa di Toscana

Pochi giorni dopo, la morte dell’imperatore Francesco rese il marito di Maria Luisa il nuovo Granduca di Toscana e la coppia di sposi si trasferì a Firenze, dove avrebbe vissuto per i successivi venticinque anni. Arrivarono a Firenze il 13 settembre 1765 e si stabilirono a Palazzo Pitti.

Al momento del matrimonio, Maria Luisa era descritta come una bellezza dagli occhi azzurri e dal fascino vivace, semplice e senza pretese, con una disposizione ad essere generosa e gentile; si dice che la sua naturale cordialità contrastasse con la natura un po’ fredda di Leopoldo.

Grazie alla sua rigida educazione cattolica, Maria Luisa era stata educata a sopportare senza lamentarsi le difficoltà della gravidanza e del matrimonio, un ruolo che svolse egregiamente. La relazione tra Maria Luisa e Leopoldo è stata descritta come felice e Maria Luisa fu una moglie di concreto supporto e fedele. Accettò le infedeltà del consorte senza lamentarsi: tra le sue amanti più note ci furono Lady Anna Gore Cowper e la ballerina Livia Raimondi.

Come granduchessa di Toscana, Maria Luisa si fece apprezzare nel primo anno a Firenze, durante la carestia del 1765, quando fornì ai poveri e ai bisognosi cibo e assistenza medica e fu indicata come un ideale “modello di virtù femminile”.

Il 14 gennaio 1767, Maria Luisa diede alla luce il suo primo figlio, una figlia chiamata Maria Teresa, come la sua formidabile nonna. Nel febbraio dell‘anno successivo diede alla luce un figlio “sano e ben formato”. Il bambino fu chiamato Francesco e anche lui un giorno sarebbe diventato Sacro Romano Imperatore. Lo zio e padrino Giuseppe avrebbe avuto un interesse immenso per la sua vita, in quanto era il possibile erede. Si dice che Maria Teresa fosse così eccitata da correre nel teatro imperiale gridando: “La mia Poldy ha un maschio!“.

Con la famiglia ormai sistemata e benedetta da un erede, era giunto il momento dell’incoronazione. Maria Luisa non fu mai incoronata granduchessa, anche se fu presente all’incoronazione di Leopoldo nel luglio 1768.

Accompagnò il consorte e la cognata, Maria Carolina d’Austria, al matrimonio di quest’ultima con suo fratello, il re Ferdinando IV di Napoli: la coppia vi rimase per tutta l’estate del 1768.

L’anno successivo nacque un secondo figlio maschio. Si chiamava Ferdinando e sarebbe diventato il prossimo Granduca di Toscana. Leopoldo regnava da quasi cinque anni in Toscana ma si sentiva soffocato dai continui consigli della madre e nell’aprile del 1770 si recò a Vienna con Maria Luisa, ormai di nuovo incinta, per parlarle. Leopoldo e Maria Teresa parlarono per ore ed entrambi ne uscirono esausti, anche se il risultato sembrò piacere a entrambi.

Poco prima dell’alba del 21 aprile 1770, Maria Luisa diede alla luce il suo quarto figlio, una figlia di nome Maria Anna. La famiglia rimase in Austria per la primavera e l’estate successive, poiché il parto era stato difficile e Maria Luisa aveva bisogno di tempo per riprendersi.

Altri figli sarebbero seguiti, l’arciduca Carlo nacque nel 1771, Alessandro nel 1772, Alberto nel 1773 e Massimiliano nel 1774.

Maria Luisa e il suo consorte diedero ai loro figli un’educazione molto libera, lontana da qualsiasi vita formale di corte, e occasionalmente, li portarono in gita in campagna e sulla costa. Soprattutto, fu insegnato loro che, in quanto reali, dovevano servire il popolo. Maria Luisa e Leopoldo non amavano le occasioni formali e raramente partecipavano a rappresentazioni o mantenevano un cerimoniale di corte; mentre Leopoldo si dedicava alla politica e ai suoi piaceri personali, Maria Luisa si isolò quasi completamente dall’alta società e si dedicò completamente all’educazione dei suoi figli. Rimase per lo più sconosciuta all’aristocrazia locale e limitò la sua vita sociale privata a una ristretta cerchia di amici.

L’Imperatrice Maria Teresa era particolarmente affezionata ai figli di Leopoldo e Maria Luisa e si teneva informata dei più piccoli dettagli, compresa la loro altezza. La sua vita stava però volgendo al termine e non trovava più gioia nella vita. Mentre stava per morire, nel 1780, scrisse a Leopoldo e Maria Luisa: “Siete cristiani e virtuosi, questo mi conforta…Dio vi accoglie. A voi e ai vostri cari dieci figli do la mia benedizione“. Morì il 29 novembre 1780 tra le braccia del figlio Giuseppe.

Tra il 1774 e il 1780, Maria Luisa aveva dato alla luce altri quattro figli: Giuseppe (nato nel 1776), Maria Clementina (nata nel 1777), Antonio (1779) e Maria Amalia (1780).

Nel 1781, il cognato Giuseppe, che si era particolarmente interessato al figlio maggiore Francesco in quanto suo erede, si era incaricato di trovare una sposa per il nipote quattordicenne. La trovò alla corte del Württemberg: si chiamava Elisabetta. Scrisse a Leopoldo: “Non è bella e non sarà mai bella. È alta per la sua età, snella, ben formata, ha occhi abbastanza belli, è bionda, ha una bocca grande e possiede un’espressione dolce e attenta“. La sorella maggiore Sofia Dorotea era la moglie del figlio di Caterina la Grande.

Dopo sei mesi in cui il re di Prussia cercò di impedire l’unione, Giuseppe scrisse a Leopoldo che il matrimonio era stato deciso. Leopoldo rispose a nome suo e di Maria Luisa: “Riteniamo che i nostri figli siano anche vostri e dello Stato e che, di conseguenza, spetti a voi disporre di loro nel modo che vi sembra utile e vantaggioso per la Monarchia“. Ci sarebbe comunque voluto un po’ di tempo prima che il matrimonio potesse avere luogo.

Nel frattempo, Maria Luisa diede alla luce altri quattro figli, Giovanni (nato nel 1782), Ranieri (nato nel 1783), Luigi (nato nel 1784) e infine Rodolfo (nato nel 1788). In totale ebbe 16 figli, di cui due non sopravvissero all’età adulta. Alcuni dei bambini mostravano segni di epilessia ma Leopoldo e Maria Luisa lo tennero nascosto perché poteva trattarsi di una malattia ereditaria.

Nel 1784, Francesco e Leopoldo si recarono a Vienna, dove Francesco avrebbe ricevuto un’ulteriore istruzione. Arrivarono alla fine di giugno e il 1° luglio Francesco incontrò la sua futura moglie, Elisabetta, che viveva a Vienna da due anni. A quanto pare, fu amore a prima vista.

Il 6 gennaio 1788, Francesco ed Elisabetta si sposarono finalmente. Il matrimonio si svolse con la partecipazione di pochi parenti stretti. Leopoldo e Maria Luisa non avevano potuto partecipare. Anche Maria Teresa, sorella maggiore di Francesco, si sposò quell’anno. Si era innamorata del principe Antonio di Sassonia e Leopoldo lo considerava un matrimonio adatto. Aveva poche prospettive di governare la Sassonia, cosa che andava benissimo alla tranquilla Maria Teresa. Molti anni dopo sarebbero diventati re e regina di Sassonia. 

Sacra Romana Imperatrice

Nel frattempo, la salute del fratello di Leopoldo, Giuseppe, si stava rapidamente deteriorando. Egli implorava Leopoldo di andare a Vienna e Leopoldo promise di raggiungerlo non appena gli affari a Firenze fossero stati sistemati. Ma Leopoldo stesso non stava affatto bene, essendo affetto da una terribile influenza.

Alla fine, fu il nipote Francesco ad assistere l’Imperatore morente. Giuseppe gli regalò un pugnale tempestato di diamanti come suo ricordo. Durante l’ultima settimana di vita di Giuseppe, la moglie di Francesco, Elisabetta, entrò in travaglio e diede alla luce una figlia, che Giuseppe chiamò Ludovica. Il parto fu estremamente difficile e si dovette ricorrere al forcipe. Elisabetta sembrò riprendersi ma morì improvvisamente nel cuore della notte del 18 febbraio 1790 per un’emorragia. Giuseppe scoppiò in lacrime quando fu informato e gridò: “Gettatemi sopra di lei!” Il primo nipote di Maria Luisa sarebbe vissuto solo un anno.

Appena due giorni dopo la morte di Elisabetta, morì Giuseppe II, Sacro Romano Imperatore. Cinque giorni dopo, giunse a Firenze la notizia che Leopoldo era ora re d’Ungheria e Boemia e presunto imperatore del Sacro Romano Impero. Fu eletto Imperatore del Sacro Romano Impero nel settembre successivo.

Assumendo il nome di Leopoldo II, il nuovo imperatore trasferì la famiglia a Vienna, dove Maria Luisa assunse il ruolo di consorte imperiale, la penultima Sacra Romana Imperatrice.

Uno dei primi compiti di Leopoldo fu quello di trovare una nuova moglie per Francesco. Scelse Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie, cugina doppia di primo grado di Francesco e figlia di sua sorella Maria Carolina. Furono organizzati altri due matrimoni tra le loro famiglie. Il figlio Ferdinando avrebbe sposato la sorella di Maria Teresa, Luisa, e la figlia Maria Clementina avrebbe sposato il fratello di Maria Teresa, il futuro re Francesco I delle Due Sicilie.

Alla fine di settembre giunse la notizia che Leopoldo era stato eletto Sacro Romano Imperatore e l’incoronazione sua e di Maria Luisa ebbe luogo il 9 ottobre a Francoforte. A novembre seguì l’incoronazione a Re d’Ungheria. Il figlio Alessandro fu nominato Palatino d’Ungheria. Il figlio Ferdinando fu nominato nuovo Granduca di Toscana, mentre il figlio maggiore Francesco divenne reggente a Vienna mentre Leopoldo viaggiava per il suo Impero.

Epilogo

Leopoldo e Maria Luisa non avrebbero regnato a lungo. Alla fine di febbraio del 1792, dopo soli due anni dall’incoronazione, Leopoldo cominciò a soffrire di dolori lancinanti allo stomaco e vomitava spesso. Il 1° marzo 1792, Leopoldo morì tra le braccia della devota moglie Maria Luisa.

Maria Luisa era devastata e avrebbe seguito il marito nella tomba solo due mesi dopo. Morì il 15 maggio 1792 dopo aver dichiarato che “non poteva sopravvivere [senza] il marito che aveva sempre amato appassionatamente“. Aveva solo 46 anni.

Fu sepolta accanto al marito nella Cripta dei Cappuccini. La sua urna si trova nella Cappella di Loreto della Augustinerkirche di Vienna, le sue viscere nella Cripta Ducale. 

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